Difficile resistere alla tentazione di schiacciare quel fastidioso brufoletto apparso improvvisamente proprio lì, sul mento, e per giunta quando abbiamo un appuntamento importante. Non farlo: potresti peggiorare la situazione!


Ad ognuno di noi capita di trovare degli inestetismi sulla pelle, apparsi come all'improvviso: piccole protuberanze che possono essere legate ad un accumulo di sebo cutaneo, e ad un peletto incarnito. 

Ovviamente la reazione istintiva consiste nel grattare via quell'escrescenza, o peggio, nello spremerla o nel romperla. Sbagliato! Come dice il dottor Dendy Engelman di New York in un'intervista, questo non può avere altro effetto che non quello di rendere più grave il problema, magari causando delle infezioni. Ecco invece come ci si deve comportare, caso per caso.

  • Peli incarniti

A seguito di una depilazione non praticata a regola d'arte, è frequente notare sulla pelle dei peli incarniti, che rimangono al di sotto dello strato più esterno. Subito vorresti eliminarlo, con le pinzette o con le dita, ma questo non servirebbe ad altro che a creare una lesione che potrebbe infettarsi. Il consiglio dei dermatologi consiste invece nell'applicare delle creme a base di cortisone, che servono a ridurre il rossore e ad eliminare l'eventuale prurito. 

Può essere utile anche fare uno scrub della pelle, perché la rimozione delle cellule morte, facilita la fuoriuscita del pelo incarnito

  • Herpes labiale

L'herpes labiale è piuttosto comune, specie in inverno: si tratta di un rigonfiamento che in genere appare sul labbro superiore o inferiore e che si compone di pustole ulcerose. Rompere un herpes è la peggiore idea che ti potrebbe venire in mente: in questo modo renderai la guarigione davvero difficoltosa, e soprattutto potresti causare il propagarsi dell'infezione anche ad altre parti del corpo. Se hai un herpes devi evitare di baciare altre persone per non contagiarle, e poi consultare un medico che ti indicherà il farmaco più adatto da applicare sulla parte ammalata.


  • Grani di miglio

Vengono chiamati in questo modo dei puntini bianchi che appaiono a volte sul viso, specie intorno agli occhi. Non si tratta altro che di pori otturati, ma cercare di rimuovere l'inestetismo da soli può causare irritazione. Prendi piuttosto un appuntamento da un estetista qualificata che userà degli strumenti sterilizzati, e si prenderà cura della tua pelle.

  • Cheratosi

La cheratosi è un ispessimento della pelle che si genera da un accumulo di cheratina nei bulbi piliferi. L'istinto che puoi avere è quello di grattarti, ma così facendo peggioreresti il problema. Devi invece rivolgerti ad un dermatologo che ti darà la cura più adeguata, e nel frattempo cercare di lenire il fastidio con un esfoliante a base di acido glicolico.

  • Punti neri

I punti neri sono simili ai brufoli, ovvero nascono per via di un accumulo di grasso o sebo. Non appena ne vedi uno subito lo spremi, non è così? Non dovresti farlo, perché non otterresti altro risultato se non quello di creare lesioni e cicatrici sulla tua pelle. Meglio invece usare prodotti purificanti per la pulizia della pelle del viso e un esfoliante.

  • Acne cistica

L'acne cistica è una forma piuttosto virulenta di acne, che crea dei noduli infiammati e dolorosi. La cosa peggiore è che questo tipo di acne, che in genere colpisce durante la pubertà, lascia vistose cicatrici sul viso. Inoltre crea molto disagio perchè il rossore non si copre in nessun modo. L'unico modo per curarla consiste nell'andare da un bravo dermatologo: no ai rimedi fai da te.


Molte delle imperfezioni di cui abbiamo parlato sono diverse forme di acne. 

Ma qual è il motivo per cui un brufoletto non dovrebbe mai essere schiacciato a mani nude, anche se questo è il gesto istintivo che facciamo quasi tutti? Il motivo sta nel fatto che creando una ferita, anche piccola, permettiamo ai batteri di infettare la pelle, e quindi all'acne di aggravarsi. 

La cura migliore passa sempre attraverso il dermatologo; i rimedi che si possono adottare sono prodotti a base di acido salicilico, perossido di benzoile e retinolo. Inoltre ci si può sottoporre ad innovativi trattamenti a base di acido glicolico, e con l'uso del laser.