Abbiamo imparato a prenderci cura di noi stessi, del nostro corpo e della nostra mente, e in un epoca in cui le informazioni riguardo al benessere sono ormai alla portata di tutti, ci preoccupiamo di dare maggior importanza anche a quelle cose che fino a qualche anno fa non catturavano il nostro interesse. 

Molti oggetti di uso quotidiano, gli stessi che in primo momento sembrava ci facilitassero la vita, oggi rappresentano un rischio per la salute, come nel caso di questo tipo di spugna a rete, realizzata con fili di materiale plastico e tra le cui maglie si nascondono insidie di cui non ne immaginavamo l'esistenza.

Il parere unanime dei dermatologi non lascia spazio: queste colorate spugne, tanto pratiche e apprezzate, non andrebbero usate per un motivo molto semplice: rappresentano un ricettacolo di batteri, muffe e lieviti la cui moltiplicazione viene largamente favorita dall'ambiente caldo e umido, tipico della stanza da bagno.


In linea generale, qualsiasi spugna va sostituita ogni 3-4 settimane, ma nel caso di questo tipo di spugna, essendo leggermente esfoliante può causare microlesioni a livello epidermico, condizione che favorisce l'ingresso dei germi responsabili di fastidiosi fenomeni irritativi (dermatiti, brufoli ecc).

Per questo motivo ne è sconsigliabile l'uso soprattutto in presenza di patologie della pelle o lesioni, e in situazioni di particolare sensibilità cutanea, oltre che nei bambini e negli anziani.

Se proprio non potete fare a meno di usarla, dopo averla utilizzata sciacquatela bene, strizzatela e ponetela in un luogo arieggiato lontano dalla cabina doccia. 


Potete lavarla, per maggior sicurezza, immergendola in una soluzione di acqua e aceto per 10 minuti. Al termine applicate un piccolo quantitativo di candeggina e sciacquate bene con acqua tiepida. Questo procedimento potrete usarlo per lavare qualsiasi tipo di spugna.

È comunque preferibile usare la spugna naturale, costa un po' di più ma è in grado di prendersi cura della nostra pelle senza irritarla oltre ad avere una maggior durevolezza e resistenza. Inoltre non assorbe il sapone ma lo distribuisce in modo omogeneo regalandoci la sensazione di una delicata carezza.