L'alimentazione degli amici a 4 zampe è spesso un cruccio per molti proprietari, che si ritrovano a dover cercare i croccantini ideali tra le migliaia di proposte presenti sul mercato e gli altrettanti pareri, spesso contrastanti, di veterinari, allevatori e negozianti.
Partendo dal presupposto che non esistono mangimi di ottima qualità "economici" (perchè le materie prime hanno un costo!), ma ricordando anche che non sempre un prezzo elevato equivale ad una elevata qualità, vediamo insieme come fare a riconoscere dei validi croccantini imparando a leggerne l'etichetta.L'etichetta deve essere il più completa ed esaustiva possibile e deve comprendere la tabella dei valori analitici (con i contenuti effettivi di macronutrienti, vitamine & co).
NB: Vi fornirò alcuni consigli generici che vanno bene per un cane in salute, ma ogni esemplare è un mondo a sé (ad esempio le razze "nordiche" mal tollerano i carboidrati e gli amidi) ed i croccantini vanno comunque "messi alla prova" prima di poter cantare vittoria.Per qualsiasi dubbio contattate il vostro vet di fiducia.E' un articolo lungo, lo so, ma alla fine mi ringrazierete! :)
(Oppure, come ho fatto io, vi ritroverete sotto mano l'etichetta del vostro costosissimo mangime "x", e capirete il perché dei "tanti problemi" avuti in passato!)

•  La carne o le carni utilizzate DEVONO assolutamente essere specificate, meglio se associate al loro quantitativo espresso in %.Nella tabella dei VALORI ANALITICI la percentuale di PROTEINA GREGGIA è solitamente compresa tra il 20 ed il 26%.
La carne dovrebbe occupare sempre il primo posto nella lista degli ingredienti perché dovrebbe rappresentare la fonte di proteine principale. Fanno eccezione i mangimi "light" e quelli a ridotto contenuto proteico, formulati per far fronte a problemi di tipo renale e non solo.
Alcuni mangimi accoppiano due o più fonti proteiche (ad esempio pollo&tacchino o agnello&uova), altri ne utilizzano soltanto una; sono i cosiddetti "MONOPROTEICI" e sono adatti a tutti ma soprattutto ai soggetti che soffrono di allergie/intolleranze alimentari o di problemi digestivi.
Le diciture presenti nelle etichette di solito sono le seguenti:

  • "CARNE DI ...": comprende pezzi di muscolatura liscia e striata, compresi tendini, legamenti ed eventuale grasso attaccato ai muscoli. E' la tipologia migliore perché non contiene frattaglie e scarti di nessun tipo, ma i pezzi utilizzati sono soliti trattanere molta acqua (che viene perduta durante la lavorazione). Proprio per questo motivo la dicitura "carne di ..." all'inizio della lista degli ingredienti potrebbe non corrispondere al suo contenuto effettivo; meglio se il tutto è associato alla dicitura "DISIDRATATA" (ovvero privata della parte acquosa).
  • "CARNE DI ... E DERIVATI": i derivati comprendono cuore, milza, fegato e organi interni vari, ma anche sangue ed ossa. I primi hanno un elevato valore nutrizionale, i secondi decisamente no. Il problema è che dall'etichetta è impossibile risalire al rapporto effettivo tra frattaglie e ossa, quindi il valore nutrizionale (e qualitativo) del prodotto resta un'incognita.
  • "CARNE DI ... E FARINA DI ...": la "farina" è un mix di scarti disidratati e triturati e comprende un elevato quantitativo di ossa. Ha un valore proteico minore rispetto alla semplice carne e contiene molto calcio e molto fosforo. Non è il massimo, ha molti aspetti negativi, ma di solito viene utilizzata nei mangimi light.
  • "PROTEINE IDROLIZZATE DI ...": sono proteine "pure" e vengono estratte dagli alimenti mediante lunghi processi chimici. Hanno un elevato valore nutrizionale e sono praticamente pre-digerite. Sono utili nei mangimi per cani con problemi di digestione e di allergie, ma sono anche meno naturali della semplice carne disidratata. Non sono il massimo come principale fonte proteica, meglio non eccedere se il cane è in salute! Vanno un po' meglio quando sono accoppiate alla fonte principale di proteine (in dosi molto più basse rispetto a quest'ultima).

•  I cereali utilizzati dovrebbero essere sempre specificati. Non sono indispensabili nella dieta dell'animale ma forniscono energia immediata ed in piccole dosi non sono dannosi e vengono metabolizzati senza problemi.
Alcuni sono più economici e meno digeribili (soia, mais, grano); altri hanno un'elevata digeribilità ma anche un costo maggiore (riso, orzo, avena, sorgo, patate) e sono da preferire.
Occhio soprattutto al mais! Che ha un elevato valore proteico e viene spesso utilizzato in dosi elevate per sopperire ad un contenuto troppo basso di carne. Indice di una BASSA qualità del prodotto!
Occhio anche allo zucchero. Va bene in minime dosi quello naturalmente contenuto in frutta e verdura; non va bene se presente sotto forma di: saccarosio, miele, sciroppo d'acero e via di seguito. E' un "extra" inutile e dannoso.

•  I grassi hanno un ruolo chiave nell'alimentazione dei nostri pelosi a 4 zampe e possono essere di origine vegetale ("OLIO DI ...") o animale ("GRASSO DI ..."). E' importante che i croccantini contengano una giusta percentuale (intorno al 10/15% di "GRASSI GREGGI" per il cane adulto, maggiore per i cuccioli): Sono importanti soprattutto gli acidi grassi essenziali, la loro carenza può causare dermatiti, difficoltà riproduttive, difficoltà di crescita ed altri numerosi problemi.
I grassi sono delicatissimi e le ditte mangimistiche, per permetterne la conservazione, utilizzano due antiossidanti POTENZIALMENTE cancerogeni (vietati in numerosi paesi ma concessi in Italia), il "BHT" (o "E321") ed il "BHA" (o "E320"). EVITATELI!  
Il "tocoferolo" (o "vitamina E") e l'"olio di rosmarino" sono due validissimi sostituti!
Un punto a favore per le ditte che li inseriscono all'interno dei loro prodotti!

•  La fibra non è indispensabile per i cani ma, al contrario degli zuccheri, riesce ad arrivare inalterata fino all'intestino crasso (dove fermenta). E' presente di solito sotto forma di "CRUSCA DI ..." e "POLPA DI BARBABIETOLA". Una percentuale di fibre INFERIORE al 5% (cercate la percentuale di "fibra greggia" nella tabella dei valori analitici) può regolare la velocità di assorbimento del cibo, migliorare la compattezza delle feci e prolungare il senso di sazietà. Contenuti più alti sono indicati soltanto in diete light o specifiche per problemi intestinali.
•  POLLICE IN SU tra le sostanze aggiunte per:
- "Creatina", ottima per i cani particolarmente attivi perché riduce il rischio di lesioni muscolari
- "Glucosamina", un protettore della cartilagine, utile a tutti ma soprattutto ai cani di taglia grande, ai cuccioli in crescita e ai soggetti più anziani.

•  ATTENZIONE infine tra le seguenti sostanze a:
- Insaporitori come: lisina T, polvere di cipolla (DANNOSA!), aglio, acido fosforico e saccarosio.
Il cane è un carnivoro e come tale ama la carne, crocche di qualità NON POSSONO FARE ALTRO che piacere al vostro amico a 4 zampe e non necessitano di alcun tipo di insaporitore!
- Stabilizzanti come E450 ed E451, che ostacolano l'assimilazione dei sali minerali e contribuiscono alla calcificazione dei tessuti molli.
- Coloranti: soprattutto quelli artificiali come E110 (ha effetti lassativi) ed E131 (ha una struttura simile allo iodio e si fissa nella tiroide, può provocare problemi ormonali)
- Percentuali di "CENERI GREGGIE" superiori al 7%, possono indicare un elevato contenuto di ossa e scarti all'interno della composizione