Come cane e gatto è una formula usata nel linguaggio comune per intendere due entità diametralmente opposte e che mai potranno trovare un punto d’incontro. Eh già perché in fondo cani e gatti hanno un modo d’intendere la vita del tutto differente, mentre il cane è socievole, ama le coccole, vuole sentirsi parte di un gruppo, della famiglia, il gatto è un animale più solitario, certo anche lui ama farsi coccolare, ma non ci salterà mai addosso appena ci vede rientrare in casa. Inoltre non dobbiamo dimenticare che il cane è predatore per istinto, discendendo dal lupo ed anche se dopo millenni di mutamenti questa indole di cacciatore gli è comunque rimasta.

Con queste premesse si sarebbe portati a pensare che far convivere cane e gatto nella stessa casa sia impossibile, tanto meno che diventino amici. Nella realtà dei fatti invece, in alcuni casi è possibile. Se ad esempio la convivenza inizia da cuccioli, l’istinto predatore del cane non si svilupperà contro il gatto, che al contrario sarà visto come compagno di giochi e come parte integrante del suo branco/famiglia. Anche il gatto vedrà il cane come un componente della famiglia e gli dedicherà tutte quelle “cure parentali” tipiche dei gatti, quindi cura del pelo, leccatine e sarà comune vedere il gatto fare le fusa al suo amico cane. Ci accorgeremo che i nostri piccoli animali a 4 zampe sono diventati amici per la pelle quando divideranno il loro giaciglio per dormire e lì ci scapperà di sicuro un sorriso.

E’ bene sapere però che questa convivenza a volte può risultare difficoltosa, nei primi tempi, ed addirittura impossibile se il cane è già grande ed è abituato a non aver in giro per casa un gatto, in particolar modo se in lui è forte l’istinto predatore che vede come sua vittima il povero gatto. Tuttavia se osservando il comportamento del cane vediamo che forse qualche speranza c’è, possiamo farci aiutare da un dog trainer che saprà consigliarci per il meglio.