La presenza dei peli sul corpo di una donna è, per la cultura moderna, un segno di trasandatezza e mancanza di femminilità. 

Anche se storicamente non è stato sempre così, per ognuna di noi al giorno d'oggi è quasi impossibile persino sopportarne l'idea. 

Per questo motivo ricorriamo a diversi metodi di depilazione nel tentativo di trovare un sistema veloce ed efficace che faccia al nostro caso e che soprattutto non irriti la pelle

Ne abbiamo tantissimi a disposizione, dalla ceretta all'epilazione definitiva aluce pulsata, tuttavia qualsiasi sia il metodo usato per rimuovere i peli di troppo, capita a volte di dover fare i conti con qualche pelo incarnito.


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Oltre ad essere antiestetico, soprattutto nelle zone più esposte, come ad esempio le ascelle, è sicuramente una eventualità molto fastidiosa, in modo particolare se il pelo incarnito si trova nella zona inguinale, dove lo sfregamento della biancheria e l'ambiente umido, ne favoriscono l'irritazione.

Sicuramente l'uso del rasoio per rimuovere i peli superflui, anche se per alcune è un sistema veloce e indolore, provoca più facilmente l'insorgenza dei peli incarniti e fenomeni irritativi

Per limitarne le conseguenze sarebbe sempre opportuno seguire alcuni piccoli accorgimenti come ad esempio evitare di eseguire la depilazione a secco e sostituire il rasoio ogni volta prima di procedere.

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Tuttavia può accadere anche con le comuni creme depilatorie o con la ceretta: uno strappo mal eseguito, può infatti 'deviare' la normale traiettoria del pelo che continuerà il suo processo di crescita sottopelle senza riuscire a spuntare, incarnendosi. 

Nei casi peggiori può verificarsi una follicolite, ossia una infezione del bulbo pilifero che si manifesta con la formazione di un brufolo 

Ma cosa fare se dopo qualche giorno dalla depilazione, spunta un peletto incarnito?

Niente panico, puoi intervenire seguendo queste semplici procedure:

Impacchi caldi

Questo antico rimedio casalingo probabilmente lo conosci già, e risulta essere davvero efficace e risolutivo.

Applica più volte un asciugamano imbevuto di acqua calda sulla zona in cui è presente il pelo incarnito. Man mano lo strato superficiale dell'epidermide si 'assottiglierà' permettendoti così di intervenire con l'aiuto di una pinzetta disinfettata per estrarlo dalla pelle. 

Prima di procedere con gli impacchi lava la pelle con sapone neutro e una volta terminato disinfetta l'area interessata per evitare il rischio di infezione.

Gusci di noci

A differenza del precedente, questo sistema è più innovativo e consiste nell'uso dei gusci vuoti delle noci. 

Ovviamente non andranno usati così , bensì ne andranno bruciati 2 manciate,  fin quando non saranno ridotti in cenere, e amalgamati con 1 tazza d'acqua. 


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Una volta preparato questo composto, affinché possa essere usato sulla cute è necessario lasciarlo riposare almeno per 12 ore.

Fai un impacco aiutandoti con una garza con la quale assorbirai l'acqua nella quale è disciolta la cenere dei gusci di noce, e lascialo agire per 30 minuti. 

Ripeti la procedura 3 volte al giorno, fino a quando il pelo incarnito e il conseguente fastidio, non scompariranno del tutto. 

Questo sistema viene usato con successo anche per ottenere il graduale diradamento dei peli, fino alla loro totale eliminazione, soprattutto per quelli del viso o di piccole aree.

Un'alternativa sicuramente più economica delle comuni pratiche di depilazione permanente.