Un po' per moda e un po' per necessità, visti i prezzi esorbitanti che hanno raggiunto la frutta e la verdura biologica, ormai tutti vogliono l'orto sul balcone. In effetti coltivare in vaso alcuni tipi di frutta e verdura non solo è fattibile, ma è anche fonte di grande soddisfazione. Per tutti quelli cresciuti in città questa sembrerà un'impresa titanica e molti non sapranno nemmeno da dove cominciare, ma con le dritte giuste e un po' d'impegno chiunque ci può riuscire. Seguite queste istruzioni passo per passo.

Innanzitutto diciamo che uno dei vantaggi dell'orto sul balcone rispetto a quello a terra è la minor presenza di parassiti e il minor rischio per le piante di contrarre infezioni. Questo è molto importante poiché vi faciliterà la coltivazione in modalità biologica del vostro orto.

I CONTENITORI

  • Il materiale

I vasi migliori per qualunque tipo di pianta sono senza dubbio quelli in terracotta perché permettono una migliore traspirazione e lasciano il terriccio più fresco. Tuttavia quelli in plastica sono molto più leggeri e quindi presentano il vantaggio di poter essere spostati più facilmente.

Questa caratteristica dovrà essere predominante per colture che vanno spostate spesso come le fragole il ribes o l'insalata. Quest'ultima va oltretutto ripiantata spesso per cui potrebbe essere necessario muovere molte volte il vaso che la contiene.

  • La grandezza

Se avete un balcone ampio potete scegliere un piccolo vasetto per ognuna delle piantine aromatiche e degli ortaggi che volete coltivare, se invece dovete ottimizzare lo spazio optate per i vasi rettangolari o quadrati nei quali potete inserire tranquillamente più di una piantina, anche diverse fra loro.

Se avete pochissimo spazio eliminate del tutto i vasi delle piantine aromatiche perché possono essere inserite alla base di zucche e pomodori. In questo modo oltre a guadagnare spazio apporterete al terriccio di queste piante il giusto grado di umidità.

  • La capienza

La profondità dei vasi che utilizzate per il vostro orto varia a seconda del tipo di ortaggio che decidete di piantare. Alcune piante infatti, soprattutto quelle che sviluppano molte foglie come i pomodori e le zucchine, hanno radici abbastanza profonde quindi necessitano di almeno 40 cm di terriccio per crescere bene. Scegliete per loro vasi profondi almeno 50 cm.

Altre piante come le fragole o l'insalata, hanno radici molto più corte, quindi basta una vaschetta molto meno profonda per coltivarle con successo.

IL TERRICCIO

  • La base

Preparate per ogni vaso una base fatta con della ghiaia fine o dell'argilla. Questa base va messa sul fondo ed è adatta ad ogni tipo di coltivazione da orto.

  • La terra

Se riuscite a procuravi della terra da un orto in campagna prendetela pure: è sicuramente migliore del terriccio che potete comprare in negozio. In alternativa, al terriccio comprato dovete aggiungere della sabbia a grana spessa per aumentare il suo potere drenante. Aggiungete anche del “terriccio di lombrichi” che vi eviterà le concimazioni.

COME COLTIVARE

  • Tipo di ortaggi

Scegliete le piante che più si adattano ai balconi e se siete dei neofiti iniziate con solo un paio di vasi. Per cominciare vanno benissimo tutte le piante aromatiche e i pomodori. In alternativa potrete riuscire a coltivare facilmente anche le zucchine. Per le melanzane invece occorre più esperienza.

  • Piantine o semi?

Meglio senza dubbio le piantine. Partire dal seme è sempre più difficile e la coltura in vaso non facilita di certo. Sistemate le piantine con la giusta densità, ossina né troppo attaccate ne troppo rade. Nel primo caso faticherebbero a crescere, mentre se sono troppo sparpagliate il terreno non avrebbe la giusta umidità.

  • Quando piantare

Comprate le piantine da mettere a dimora tra la fine di marzo e la fine di aprile, quando la temperatura diventa più dolce. Trapiantatele di sera, dopo il tramonto ed Innaffiatele subito con poca acqua.

  • Annaffiature

Innaffiate le piantine con moderazione soprattutto in primavera, quando le piogge sono ancora sufficienti a garantire la giusta umidità al terreno. Intensificate le innaffiature in estate, quando a causa del clima molto caldo dovrete farle ogni giorno.

Non innaffiate gli ortaggi direttamente sulle foglie o sulle radici, ma fate cadere l'acqua ai lati del vaso. In questo modo l'innaffiatura sarà meno stressante per la pianta.

Non innaffiate mai le piante mentre sono sotto il sole, ma preferite orari come la sera dopo il tramonto. In questo modo l'umidità durerà tutta la notte e l'evaporazione dell'acqua sarà notevolmente contenuta.