Grazie alla ormai diffusa pratica della ricostruzione delle unghie, molte donne di tutte le età, hanno avuto la possibilità di sfoggiare mani sempre curate anche in presenza di imperfezioni e irregolarità nella forma e nella lunghezza delle unghie.  

Infatti le unghie delle mani (ma anche quelle dei piedi), in particolar modo per le donne, sono da sempre un vero e proprio biglietto da visita. Decorare le unghie è una pratica molto diffusa che risale agli antichi egizi e che ancora oggi è molto apprezzata.

Le unghie colorate, nell’antichità, indicavano l’appartenenza a ceti sociali elevati e privilegiati (le donne, non svolgevano alcun tipo di lavoro manuale). Nei primi anni del 1900, grazie al cinema, avere delle mani ben curate è diventata una vera e propria moda. 

La prima volta che vennero allungate le unghie, attraverso un sistema simile alle tip, fu proprio nel 1937, grazie ad Harriet Fliegenbaum che brevettò il primo allungamento dell’unghia per le star del cinema.

Vent’anni dopo, il dentista Fred Slarck Jr, dopo essersi accidentalmente tagliato l’unghia del pollice, che gli impediva di svolgere il suo normale lavoro, decise di utilizzare un foglio di alluminio e dell’acrilico (resina dentale) per ricostruirsi l’unghia. Si rese conto che il dolore svanì quasi immediatamente e l’unghia sembrava quasi naturale. Il dentista capì subito di aver fatto una scoperta sensazionale e con l’aiuto del fratello, diedero vita alla prima unghia artificiale. Proprio da qui, deriva la tecnica di ricostruzione unghie in acrilico.

Solamente nei primi anni del 1980, con l’ideazione dei primi costruttori in gel UV, l’allungamento e la ricostruzione delle unghie si diffuse in tutto il mondo. La ricostruzione delle unghie è ancora oggi un trattamento molto richiesto dalle donne di tutto il mondo.

Cos’è la ricostruzione unghie

La ricostruzione unghie è una tecnica molto usata da onicoteniche ed estetiste che serve a rafforzare e a rendere più belle le unghie di mani e piedi. Oltre a rendere stupende le nostre unghie, la ricostruzione è utile per combattere l’onicofagia (il fastidioso vizio di  mangiarsi le unghie). Questa tecnica non ha nulla a che vedere con l’applicazione delle unghie finte, la ricostruzione, infatti, viene fatta sull’unghia naturale.

Tipi di ricostruzione unghie

I tipi di ricostruzione unghie più utilizzati sono 3:

  • La ricostruzione in gel : dove l’unghia viene rimodellata, ricostruita e/o allungata con dei gel ultravioletti e vengono poi fatti catalizzare all’interno di una lampada LED o una lampada UV; 
  • La ricostruzione in acrilico : dove l’unghia viene rimodellata, ricostruita e/o allungata con l’applicazione di una polvere acrilica e una soluzione liquida (ovvero un polimero e un monomero). Queste due componenti, reagendo tra loro, danno vita ad una sostanza malleabile, utile a ricostruire le unghie. L’acrilico non ha bisogno di lampade LED o UV in quanto si asciuga da solo a contatto con l’aria.
  • La ricostruzione in acrigel : dove l’unghia viene rimodellata, ricostruita e allungata con un prodotto di ultima generazione. Questo prodotto è resistente come l’acrilico e facile da modellare come il gel. Anche lui, come il gel UV, viene catalizzato in lampade LED e UV.

Ricostruzione unghie: pro e contro

La ricostruzione unghie ha indiscutibilmente rinnovato e rivoluzionato il concetto di bellezza delle unghie. Grazie a questa pratica, si possono avere unghie sempre impeccabili senza preoccuparsi di applicare lo smalto ogni 3 giorni. Per di più, la ricostruzione protegge le unghie dagli urti e dallo sfaldamento. 

La ricostruzione delle unghie però, ha anche dei contro. Come prima cosa, le unghie costantemente coperte dal gel, non respirano adeguatamente e di conseguenza si indeboliscono. Proprio per questo motivo si consiglia di lasciarle libere da gel, acrilico o acrigel per un mese, ogni 4 mesi. Durante il periodo di riposo, si consiglia di trattare le unghie con dei prodotti appositi (come il rimineralizzante per unghie).

Anche nei casi di unghie troppo fragili o affette da problemi (patologie e/o infezioni), la ricostruzione è sconsigliata. In questi casi, l’unghia va prima curata e successivamente, una volta guarita totalmente, si può passare alla ricostruzione.

Bisogna sottolineare che, la ricostruzione non rovina le unghie, sopratutto se viene eseguita con prodotti di alta qualità e quando il lavoro viene svolto da persone esperte. 

Durata della ricostruzione unghie

Se la ricostruzione viene fatta in modo adeguato, essa può durare fino a un mese e mezzo. Tutto dipende dai prodotti che si utilizzano, dalla lunghezza dell’unghia stessa e da moltissimi altri fattori. In media però, una ricostruzione unghie dura dalle 2 alle 4 settimane. 

Come rimuovere la ricostruzione unghie

Chi fa spesso la ricostruzione unghie, sa esattamente quanto sia estenuante prendere appuntamento dall’estetista per eliminare il vecchio gel. C’è da dire, che, con la giusta attenzione, è possibile rimuovere la ricostruzione anche a casa propria. 

Cosa serve per rimuovere il gel dalle unghie a casa?

Per rimuovere il gel dalle unghie, serviranno: lime a grana dura, lime a grana morbida, acetone e un bastoncino d’arancio. 

Nel momento in cui si vuole eliminare totalmente la ricostruzione unghie, queste ultime vanno immerse tutte assieme nell’acetone (con l’ausilio di un recipiente largo e grande). Senza levare la mano dal recipiente colmo d’acetone, con il bastoncino d’arancio, facendo un po’ di pressione ai lati e agli angoli delle unghie, dovreste riuscire a far saltare il gel, senza spezzarlo. Evitate di togliere la mano dall’acetone, altrimenti il gel, a contatto con l’aria, diventerà di nuovo supersolido. 

Se invece volete togliere solamente il colore ed effettuare un refil (ovvero l’eliminazione del gel colorato per sostituirlo con un altro), basterà lavorare l’unghia con la lima a grana dura, per rimuovere i primi strati di gel, e la lima a grana morbida, per rimuovere l’ultimo strato. 

Strumenti per la ricostruzione unghie

Moltissimi sono gli strumenti che servono per ricostruire le unghie. Tra questi ci sono:

  • Le lime: che possono essere di diversi tipi e forme (dritte, curve e a mezzaluna). Esse si classificano per il grado di ruvidità, dato dalla grana. Se il numero della grana è basso, significa che la lima è molto ruvida, al contrario se il numero della grana è alto, vuol dire che essa è poco ruvida. 
  • Cartine: sono fondamentali per l’allungamento dell’unghia. Esistono cartine adesive usa e getta e cartine di ferro, che possono essere disinfettate e riutilizzate più volte;
  • Tip: non sono altro che degli allungamenti di plastica che si incollano all’unghia (difficili da limare, quindi bisogna prestare molta attenzione quando si utilizzano);
  • Gel: devono aderire bene all’unghia e devono essere di altissima qualità. I gel che si utilizzano sono: il gel da ricostruzione, il gel base, il gel costruttore, il gel finale, i gel colorati e i gel in 3d;
  • Pennelli: per applicare il gel in modo ottimale, bisognerà munirsi di diversi pennelli tra cui: quelli a punta sottile, doppia, quadrata, per le applicazioni in acrilico, piccoli ecc;
  • Spingi cuticole: un bastoncino dalla punta curva utile a spostare le cuticole indietro e a far uscire l’unghia nuova;
  • Poggia mano: serve a tenere ferma la mano del cliente;
  • Fresa: una lima dotata di diverse puntine che funziona a corrente che serve a limare, modellare e accorciare le unghie;
  • .Lampada UV o Lampada a LED: utilizzate per far catalizzare il gel UV.