Tutti amano prendersi cura dei propri capelli, ma pochi lo fanno nella maniera appropriata.  Sembra incredibile, ma c'è un momento della nostra routine di detersione che sbagliamo sistematicamente: parliamo dello shampoo. Scopriamo insieme gli errori più comuni nell'utilizzare questo prodotto.

1) Lavare i capelli troppo spesso o prima del necessario

Le pubblicità e le tendenze ci impongono capelli leggeri e puliti, senza alcuna traccia di sebo. Questa idea che abbiamo della detersione del cuoio capelluto è fondamentalmente sbagliata. La produzione di sebo è un processo totalmente naturale che serve a mantenere l'idratazione della cute a livelli ottimali. Togliere il sebo troppo aggressivamente o troppo spesso causa una produzione sebacea maggiore, con la conseguente necessità di lavare i capelli più del necessario. Insomma non bisogna lavare i capelli alle prime avvisaglie di produzione sebacea.   Spesso è meglio spazzolarli per distribuire il sebo, legarli e aspettare un giorno in più.

2)Se si hanno i capelli grassi, utilizzare shampoo per capelli grassi

Questo è un errore non trascurabile. Spesso per la cura dei capelli grassi è necessario l'utilizzo di shampoo molto delicati sulla cute, in modo da calmare i bulbi piliferi che non sentiranno l'esigenza di produrre tanto sebo.

3)Fare la "doppia passata" o usare lo shampoo non diluito

Sono gli errori peggiori. Fare la cosiddetta troppa passata toglie troppo sebo e quindi farà sporcare prima i capelli. La stessa cosa succede quando si utilizza uno shampoo non adeguatamente diluito. Bisogna sempre diluire una quantità di shampoo pari a due cucchiaini da caffè in almeno 200 ml d'acqua, scuotere bene e lavare i capelli distribuendo il prodotto poco alla volta.

4) Passare lo shampoo anche sulle lunghezze

Lo shampoo non va mai passato sulle lunghezze, in nessun caso. Deve essere distribuito e massaggiato soltanto sulla cute e poi sciacquato abbondantemente. Le lunghezze devono riceve solo il balsamo, se necessario.

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