Usare lo shampoo non è il solo modo di lavare i capelli. Esistono ottime alternative perfettamente compatibili con la nostra chioma, utili qualora volessimo dare un po' di pace alla nostra cute. La detersione della cute può avvenire, infatti, in due modi: tramite asportazione (utilizzando saponine o tensioattivi, esattamente come fa lo shampoo) o tramite assorbimento del sebo. Tra le alternative elencate, alcune si avvarranno di un meccanismo di asportazione, altre di assorbimento.

 

Erbette lavanti: esistono una serie di piante in vendita. Queste vengono vendute in forma di polvere e mischiate con acqua calda danno vita ad un vero e proprio impacco lavante. Le più famose sono  Shikakai e Aritha (o Areetha).  La Shikakai funziona per seboassorbimento, mentre l'aretha sviluppa delle vere e proprie saponine. Infatti, quando viene mischiata ad acqua calda, fa un po' di schiuma come un normale sapone delicato. Queste due erbette messe assieme si mitigano a vicenda.

Farine: costituiscono, assieme all'uovo, una delle alternative più reperibile. Attenzione però a non utilizzare la farina di grano, poiché essa crea una vera e propria colla. La farina più adatta è la farina di ceci, mista ad acqua. Agisce per seboassorbimento.

Argilla ghassoul: è un'argilla tipica degli hammam marocchini e sviluppa saponine se mischiata all'acqua, quindi deterge per asportazione del sebo. Dopo averla usata bisogna sempre fare un ultimo risciacquo con acqua e aceto perché questa nostra alleata ha pH basico.

CoWash: ovvero lavare i capelli solo con il balsamo. Il balsamo in questione deve essere senza siliconi, leggero e abbastanza liquido, oltre a dover contenere un tensioattivo delicato che di solito è presente in ogni balsamo che si rispetti.

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