Secondo un'antica credenza popolare, coloro che rifanno il letto subito dopo essersi svegliati avranno certamente un buon inizio di giornata. Secondo alcuni scienziati, però, non sarebbe così ed il motivo è davvero inatteso.

Se rifate il letto immediatamente dopo esservi alzati, le lenzuola andranno a bloccare milioni di acari della polvere che vivono e si nutrono le cellule della pelle morta e del sudore che si annidano proprio nel letto. Tuttavia, un letto disfatto espone queste creature all'aria fresca ed alla luce, cioè agli elementi che li disidratano e li uccidono.

Cosa sono gli acari?

Essi sono animali di piccole dimensioni che appartengono ad una sottoclasse della famiglia dei ragni e di cui ne esistono molte specie. Quella più comune, nota come Dermattophagoydes,rilascia oltre 20 tipi di sostanze allergizzanti che causano problemi di vari genere all'uomo.

Quali sono i disturbi causati dagli acari?

Tra questi i più comuni sono i disturbi all’apparato respiratorio come asma e difficoltà a respirare bene, ma si possono verificare anche riniti, congiuntiviti e sfoghi cutanei, fastidio alla gola e gonfiore.

Nel caso in cui siate in presenza di starnuti, tosse, forte difficoltà respiratoria, lacrimazione oculare, congiuntivite, fastidio alla gola, sfoghi ed eritemi sulla pelle specie nelle ore notturne accompagnati da prurito, fate attenzione! Prendete subito provvedimenti perché sono i segnali indiscutibili della presenza degli acari nel vostro letto.

La teoria del Dott. Stephen Pretlove

Gli scienziati stimano che ci potrebbero essere fino a 1,5 milioni di acari che vivono in media in un letto, alimentandosi delle cellule morte che perdiamo durante la notte sulle nostre lenzuola mentre dormiamo.

Non è tanto la loro esistenza ad infastidirci, quanto ciò che rilasciano nell’abiente esterno che può provocare nell'essere umano disturbi di varia natura : i loro escrementi, infatti, possono aumentare le allergie dovute alla polvere e causare attacchi di asma quando vengono inalati.

In merito all'argomento in questione, il dottor Stephen Pretlove dell'Università di Kingston School of Architecture offre una semplice spiegazione: quando ci si alza e si rifà immediatamente il letto, restano imprigionati in esso il calore del corpo, le cellule morte della pelle e soprattutto il sudore. La situazione si può, però, risolvere lasciando il letto scoperto ed esponendo le lenzuola all'aria ed alla luce per seccarle e ridurre così la durata di vita degli acari della polvere.

Come eliminare gli acari?

Carolyn Forte, direttrice del Laboratorio di Pulizia presso il Good Housekeeping Institute, ha affermato che, poiché ci sono acari della polvere in tutto il mondo, non è possibile rendere il proprio letto completamente incontaminato, ma aggiunge anche che sarebbe saggio lasciare il letto scoperto per un po' di tempo durante la mattina in modo da lasciar prendere aria alle lenzuola dopo la notte. La donna, inoltre, raccomanda di rifare il letto prima della colazione.

In commercio esistono molti prodotti non invasivi in grado di debellare gli acari, ma per le persone che non vogliono utilizzarli in quanto contengono elementi chimici esistono dei consigli pratici e veloci, ma molto efficaci e totalmente naturali:

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Questo metodo è molto efficace e veloce, è necessario seguire questi semplici passaggi:

  • mettere in ammollo 2 bustine di tè in un po' di acqua tiepida
  • versare il tutto in un nebulizzatore spray di plastica
  • lasciar riposare per qualche minuto le bustine nel flacone
  • nebulizzare il liquido su materasso e su cuscini
  • lasciar asciugare il tutto alla luce del sole fino a far sparire qualsiasi traccia di umidità

Questo procedimento deve essere ripetuto ogni due settimane.

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Aspirapolvere

Un altro metodo altrettanto efficace ed economico consiste nell’inserire all’interno del sacco di raccolta dell’aspirapolvere una bustina di té bagnata:

  • prendere una bustina del tè bagnata
  • posizionarla nell'aspirapolvere
  • aspirare le superfici

Questo metodo consente di eliminare gli acari dall'aspirapolvere e dalle superfici che verranno aspirate. L'efficacia della bustina di tè bagnata sarà di 15 giorni.

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Bicarbonato

E' una sostanza molto versatile, che in molti casi aiuta

Nel caso degli acari, seguite attentamente questi pochi passi:

  • spargere 3 cucchiai su materassi e cuscini
  • lasciare agire 2 ore
  • passare l’aspirapolvere con accuratezza

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Olio essenziale di eucalipto

Amate i profumi? Rivolgetevi al vostro erborista di fiducia ed acquistate un diffusore e dell'olio essenziale di eucalipto che può essere utilizzato anche durante il lavaggio delle lenzuola in quanto ha una profumazione gradevole che, però, impedisce agli acari di proliferare.

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Tea Tree Oil

Se vi piace l'aromaterapia potete utilizzare anche questo olio essenziale che, come nel caso dell'olio di eucalipto, può essere impiegato e durante il lavaggio della biancheria da letto, dei copridivani o delle tende  per igienizzarle ed eliminare gli acari più a lungo.


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Consigli generali

Periodicamente è consigliabile esporre all'aria ed alla luce solare per un intero giorno il materasso e i cuscini, in modo da ridurre la presenza di polvere e acari.

Ancora meglio se utilizzate  materassi e cuscini anallergici (i cuscini dovrebbero, comunque, essere cambiati ogni 2 anni).

Giornalmente invece, soprattutto in caso di allergie, la procedura ideale sarebbe quella di arieggiare per qualche ora il materasso ed i cuscini e  aspirarli accuratamente prima di rimettere le lenzuola, che andranno comunque sostituite regolarmente: almeno una volta a settimana in estate ed ogni due durante la stagione invernale. 

Particolare attenzione va prestata anche a tende, peluches e cuscini che rappresentano pr gli acari un ottimo nascondiglio

Munitevi di un buon deumidificatore in modo da poter eliminare l'alto tasso di umidità in casa, soprattutto nelle ore serali, in quanto gli acari proliferano proprio negli ambienti umidi.