L’ammoniaca è uno dei prodotti più comuni ed economici per quanto riguarda la pulizia della casa. Tuttavia, a causa della sua tossicità, si è sempre particolarmente riluttanti ad utilizzarlo. L’ammoniaca, dal punto di vista chimico, è un Gas incolore composto da idrogeno e azoto. Quest’ultima è commercializzata sempre in una soluzione acquosa. Si caratterizza per il suo odore particolarmente acre e penetrante.

Questo eccezionale prodotto può essere utilizzato in molte circostanze. Grazie al suo elevato potere sgrassante , l’ammoniaca si presta perfettamente per togliere macchie di grasso e di sporco particolarmente ostiche. Bisogna però stare molto attenti però a non mescolare l’ammoniaca con nessun altro prodotto (come ad esempio la candeggina). Quest’ultima, mescolata con altri prodotti chimici potrebbe dar vita ad una reazione chimica estremamente tossica. 

Usi dell’ammoniaca

L’ammoniaca viene usata più frequentemente per pulire casa e lavare il bucato. Ricordatevi, che prima di utilizzarla, va sempre diluita in un secchio con acqua tiepida e una volta lavata la parte interessata, è consigliabile eliminare ogni residuo con della semplice acqua calda.

Per cosa si usa l’ammoniaca?

  1. Come detergente per pavimenti e mobili di legno;
  2. Per la pulizia di piastrelle, mattonelle e guarnizioni (di bagno&cucina);
  3. Per pulire specchi e finestre (non lascia aloni);
  4. Pulire il forno da macchie sporco e grasso;
  5. Eliminare lo sporco dalle scarpe di tela (come ad esempio le espadrillas o le scarpe classiche da ginnastica);
  6. Per la pulizia di moquette e tappeti (in questo caso ci si aiuterà con un nebulizzatore);
  7. Per eliminare le macchie dai tessuti e dalla biancheria (ad esempio di vino, caffè e olio);
  8. E’ particolarmente utile per rimuovere i cattivi odori (sia dai tessuti, sia dagli ambienti umidi pieni di muffa). L’ammoniaca, è anche in grado di ridurre l’elettricità statica dai panni, proprio per questo motivo può essere utilizzata come ammorbidente.

Effetti tossici dell’ammoniaca

Se non viene utilizzata con le dovute precauzioni, l’ammoniaca potrebbe:

  • Danneggiare la gola, gli occhi, i polmoni e le vie respiratorie;
  • A contatto con l’epidermide, potrebbe causare la comparsa di irritazioni e bolle. Soprattutto se si ha la pelle estremamente umida o delicata; 
  • Qualora venisse accidentalmente ingerita, potrebbe provocare dei danni irreversibili alla mucosa gastrica. Proprio per questo motivo, quando si lavano padelle particolarmente sporche e/o il forno, va risciacquato tutto con molta cura, anche più volte. Inoltre, in nessun caso deve essere lasciata nelle vicinanze di un bambino; 
  • Mescolata con la candeggina, andrebbe a formare un gas estremamente tossico, chiamato clorammina. Quando la clorammina entra in contatto con le mucose, si decompone dando vita a acido cloridrico e radicali liberi. L’acido cloridrico comporta la corrosione delle membrane cellulari. Invece, la protratta esposizione ai radicali liberi, può dare il via a processi cancerogeni.

Combattere la tossicità dell’ammoniaca

Per evitare totalmente il rischio di intossicazione o irritazioni, è quindi consigliato, quando si usa l’ammoniaca:

  • Ventilare in modo adeguato gli ambienti da pulire (spalancando finestre e porte); 
  • Indossare una mascherina protettiva che copra naso e bocca (in questo modo, si eviterà completamente di inalare o ingerire il prodotto); 
  • Indossare guanti di gomma, lattice o nitrile, belli alti, che arrivino a coprire i polsi. In questo modo, eviteremo che l’ammoniaca entri a contatto con la pelle.