Ognuno di noi ha il dovere di salvaguardare l’ambiente in cui viviamo, poichè ciò che oggi ci ’appartiene’ del pianeta Terra,  non è qualcosa usa-e-getta (per restare a tema...), ma che lasceremo alle future generazioni. E quale mondo vogliamo lasciare loro? Un mondo fatto di cumuli di rifiuti? No. Ecco perché arriva da Greenpeace Australia un allarme su cosa viene abitualmente gettato nel WC dei bagni di casa, ma che non dovrebbe affatto esservi. Il motivo? Sebbene alcuni prodotti risultino "biodegradabili", possono richiedere anni per un effettivo smaltimento naturale nell'ambiente, e nel frattempo accumularsi e ridurre complessivamente i tempi di degradazione. Altre cose sono ritenute "piccole e innocue", ma immaginatele negli scarichi di tutto il mondo, con questo pensiero...

5 oggetti di uso quotidiano da non gettare nel WC

1. Salviette umidificate

Molte delle salviette igieniche monouso sono identificate come gettabili nel WC in quanto biodegradabili, ma il problema consiste appunto nella quantità che viene accumulata. Meglio gettarle nei contenitori appositi, piuttosto che rischiare di rilasciarle nell'ambiente.

2. Dischetti struccanti e cotton fiocc

Né i dischetti per struccarsi né i cotton fiocc sono biodegradabili. Spesso si pensa "Ma è così piccolo...", ma è qualcosa del tutto erroneo: immaginate tutto il vostro caseggiato che la pensa così, e poi la via, il quartiere, la città... L'impianto fognario sarebbe saturo in brevissimo tempo, e il danno per l'ambiente diventerebbe irreparabile.

3. Tamponi e assorbenti

Si calcola che nel corso della propria vita, una donna utilizzi circa 12.000 tra tamponi e assorbenti. Sono comporti fondamentalmente di materiali come il cotone e materiali di genere plastico, sotto dfferenti formulazioni, e pertanto non sono assolutamente biodegradabili. Inoltre, gettarli nel WC potrebbe creare improvvisi e immediati intasamenti agli scarichi locali.

4. Preservativi

Il contraccettivo barriera del profilattico è composto da materiali non biodegradabili. Un accumulo di palloncini plastici nelle fognature e poi nell'ambiente, con il destino di inquinare per sempre. Meglio smaltirli diversamente.

5. Pesci rossi

Leggende metropolitane di banchi di enormi pesci rossi a parte, non è questo il corretto modo di smaltire quello che è, fondamentalmente, un piccolo cadavere. Per ragioni igienico-sanitarie è assolutamente sconsigliabile lasciare andare così i nostri amici. E non pensiamo "Ma tanto, per dove va...", perché decisamente non è il ragionamento migliore che si possa fare.