Come rimuovere la ruggine dagli oggetti con questi 7 rimedi casalinghi

Tutti i rimedi che andrò ad illustrarvi sono ottimi per togliere la ruggine, starà a voi scegliere quale utilizzare in base al tempo che avete a disposizione ed all’oggetto su cui dovete operare.

Si sa che gli oggetti in metallo sono soggetti all’usura del tempo. L’esposizione all’umidità ed il loro uso continuato possono portare alla comparsa di ruggine

In generale la ruggine è il prodotto dell’ossidazione del ferro quando entra in contatto con l’acqua.

In generale la ruggine è il prodotto dell’ossidazione del ferro quando entra in contatto con l’acqua.

Fortunatamente ci sono dei semplici trucchi che possono aiutarci a dare nuova vita ai nostri oggetti in metallo arrugginiti.

Prima di ricorrere alle sostanze chimiche in vendita, prova uno di questi rimedi “fai da te”. Ti illustrerò i 7 metodi più efficaci per eliminare la ruggine!

1. Bicarbonato di sodio

Si sa che il bicarbonato è uno dei migliori prodotti per pulire molti oggetti che abbiamo in casa (clicca qui per conoscere 10 usi alternativi del bicarbonato). Le sue qualità antimicrobiche ed abrasive contribuiscono a recuperare lo stato iniziale del metallo.

Come si usa?
Aggiungi un po’ d’acqua al bicarbonato di sodio ed applicalo sull’oggetto in questione. Strofina con uno spazzolino da denti o una spugna che non graffi.

© jordache / Shutterstock.com - 159064004

2. Aceto di mele

Ogni acido, ma in particolare l’aceto di mele, è efficace contro la muffa.

Come si usa?
Versa dell’aceto di sidro di mele in una ciotola, inserisci dentro l’oggetto che vuoi pulire assicurandoti che l’aceto lo copra. Lascia in ammollo per una notte ed il giorno dopo strofina con una spazzola o spugna abrasiva.
Se ancora non hai raggiunto l’effetto desiderato, lascia agire l’aceto per una notte in più.

© Ksenija Ok / Shutterstock.com - 420544576

3. Limone

Acido citrico e limone vengono usati per rimuovere macchie su vestiti, porte ed altre superfici (clicca qui per conoscere 20 utilizzi del limone).

Cosa si usa?

Cospargi la zona arrugginita con del sale, poi strofinaci una buona quantità di succo di limone. Se è un indumento, immergilo con acqua calda e fette di limone fresco.

Loading...

4. Melassa

La melassa è l’estratto di canna da zucchero, che viene utilizzato per dolcificare e produrre diversi rimedi naturali.


Come si usa?

Sciogli un quarto di tazza di melassa (85 g) in due litri d’acqua, immergi l’oggetto all’interno e lascia agire tutta la notte. Poi risciacqua. Ripetere la procedura se la ruggine non è andata via dopo la prima applicazione.

5. Patata cruda

L’acido ossalico contenuto nella patata è molto efficace per la rimozione della ruggine. La sua applicazione sugli indumenti aiuta a riparare il danno quasi immediatamente. 

Come si usa?
Pela una patata e strofinala bene sulle zone arrugginite. Se vuoi un effetto ancora migliore, combina alla patata bicarbonato o aceto.

© Deep OV / Shutterstock.com - 120938632

6. Fuoco

Alcuni oggetti metallici possono essere sottoposti a temperature elevate senza deformarsi. Se hai un oggetto in metallo arrugginito, prova anche questo metodo.

Come fare?
Dopo esserti assicurato che l’oggetto in questione non abbia parti in plastica o verniciate con una sostanza infiammabile, scaldalo fin quando diventa rosso incandescente.
Quando lo togli dalla fiamma, batti qualche colpo sopra con un oggetto rigido.
Mantieni protette le tue mani per evitare ustioni.

7. Carta d’alluminio

Un semplice foglio di alluminio può essere utile per pulire macchie su oggetti in ferro ed acciaio.

Come si usa?
Taglia diversi fogli di carta d’alluminio di 3 centimetri quadrati ed immergili in acqua. Strofina il foglio sul pezzo arrugginito e cambia il foglio quando necessario. Sin dalla prima applicazione vedrai che la ruggine è ridotta e che l’oggetto riacquista la sua lucentezza. 

© AlenKadr / Shutterstock.com - 308519924

Come avete visto, non c’è bisogno di ricorrere immediatamente a sostanze chimiche costose e dannose. Prima è meglio provare con uno di questi trucchi naturali. Facci sapere come va e condividi l’articolo!

Torna su