Come tutti sappiamo il miele è un alimento ricchissimo di proprietà benefiche e nutrizionali e spesso ne viene consigliato il consumo per il trattamento di alcuni disturbi.

Ognuno ha potuto rendersi conto che ne esistono diverse varietà e soprattutto che il prezzo d’acquisto di questo prodotto è variabile nonostante siamo in molti a non comprendere con chiarezza il motivo di questa oscillazione.

In fondo il miele è miele, sia che venga venduto in un supermercato sia che venga venduto a chilometro zero.

Dunque dov’è ’l’inganno’?

Per minimizzare i costi, il 76% del miele venduto nella grande distribuzione, come dimostrato da una recente ricerca condotta da organismi che si occupano della sicurezza alimentare, viene sottoposto ad un processo di ultra filtrazione.

Lo scopo di questa operazione è molteplice, uno è quello di eliminare le impurità presenti nel miele grezzo come ad esempio le tracce di cera, di impedirne la tracciabilità in quanto questo processo elimina anche la presenza dei pollini attraverso i quali è possibile risalire alla provenienza, oltre che favorirne colore e limpidezza e aumentarne la durata.

Il risultato finale è un prodotto che cessa semplicemente di essere miele.

In Europa vi sono delle direttive ben precise che stabiliscono la presenza del polline all’interno del miele e  che in caso di sostanziale riduzione obbligano i produttori ad indicarlo sull’etichetta, a tutela dei consumatori.

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E’ buona regola quindi, ogni volta che acquistiamo un barattolo di miele, leggere con attenzione l’etichetta.

Vi sono tuttavia dei metodi ai quali ricorrere affinchè sia possibile stabilire se il miele acquistato è puro o se al suo interno siano state aggiunte sostanze come glucosio, melassa e acqua.

Ecco cosa è importante fare:

–Leggere l’etichetta sulla quale non devono comparire gli ingredienti sopra citati.-

-Se con il tempo o dopo averlo messo in frigorifero il miele rimane liquido non è di buona qualità: il miele puro tende ad ’indurirsi’

Esegui la prova dell’acqua: versa un cucchiaino di miele in un bicchiere d’acqua, se si scioglie significa che ha un alto contenuto di umidità quindi è stato adulterato. Il miele puro non si discioglie nell’acqua.

Esegui la prova dell’aceto: nello stesso bicchiere di acqua e miele versa qualche goccia di aceto, se si evidenzia la presenza di ’schiuma’ il miele non è puro.

la prova del ’fuoco’: accendi un fiammifero e prova a bruciare una piccola quantità di miele, se prende fuoco il miele è puro.

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