La ritenzione idrica è una condizione clinica molto diffusa che riguarda prevalentemente le donne, ma può manifestarsi anche nei soggetti di sesso maschile seppur con minor incidenza.

In pratica questo disturbo consiste in un accumulo di liquidi all’interno degli spazi interstiziali e l’edema che ne deriva si traduce con il gonfiore e il senso di pesantezza che si avverte soprattutto alle gambe.

Ma non sono solo le cosce o i glutei ad esserne interessati, i liquidi possono ristagnare anche a livello della zona addominale o delle caviglie.

Il motivo per cui i liquidi non vengono eliminati correttamente è dovuto prevalentemente ad una alterata circolazione sanguigna e/o linfatica spesso conseguente a disturbi cardiaci o a disfunzioni endocrine oppure può verificarsi in presenza di patologie a carico dei reni o del fegato.

In presenza di questa condizione è comunque buona norma informare il proprio medico di fiducia.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le cause più comuni che favoriscono la ritenzione idrica e che spesso vengono sottovalutate:

Eccessiva assunzione di sale

Non basta limitare il consumo di sale quando prepariamo il pranzo o la cena, molti alimenti confezionati ne contengono alte percentuali e può capitare che ne mangiamo senza considerarlo. Eccedere nell’assumerlo e non bere abbastanza, favorisce il ristagno di liquidi.

Alimenti trasformati

Questi alimenti contengono un’alta quantità di zucchero e sodio, sostanze ritenute tra le maggiori responsabili nell’accumulo di liquidi.

Carenza di Vitamina B6

Assicurati di fare una dieta equilibrata e sana, la carenza di Vitamina B6 causa ritenzione idrica. Introduci nella tua alimentazione alimenti che ne soddisfino il fabbisogno giornaliero, come ad esempio tonno, pistacchio, semi di girasole, pollo, patate e banane.

Carenza di Magnesio

Lo stesso vale per il Magnesio, elemento indispensabile per lo svolgimento di molte funzioni biologiche. Un apporto insufficiente può causare diversi disturbi per questo è importante che sia presente nella nostra alimentazione in un quantitativo di circa 200 milligrammi al giorno.

Puoi trovare il Magnesio nella frutta secca, nei cereali integrali, negli spinaci e nell’avocado, solo per citarne alcune fonti naturali.

Apporto insufficiente di liquidi e disidratazione

Bere acqua è fondamentale per la salute e il benessere del nostro organismo. Qualora il suo apporto sia insufficiente si innesca un meccanismo di compensazione affinchè i ridotti liquidi presenti non vengano eliminati, e quindi si accumulano causando la ritenzione idrica.

Carenza di potassio

Il potassio è un sale minerale che svolge funzioni importantissime nella regolazione dell’equilibrio idrico nel corpo. Se è al di sotto del quantitativo necessario può determinare diversi disturbi, tra i quali la ritenzione idrica.

Alcuni consigli per prevenire la ritenzione idrica

L’esercizio fisico è il rimedio più efficace contro la ritenzione idrica poichè favorisce la circolazione sanguigna. La contrazione muscolare che si verifica durante l’attività fisica agisce sulle pareti dei vasi facilitando il ritorno venoso e contrastando l’accumulo di liquidi, che verrano eliminati attraverso il sudore e le urine.

Anche l’alimentazione è fondamentale e deve prevedere il consumo di frutta e verdura che contengono alte percentuali di flavonoidi, sostanze 

che favoriscono l’eliminazione dei liquidi e rinforzano le pareti dei vasi sanguigni.

Per ridurre il gonfiore alle caviglie e ai piedi può risultare utile sollevarli aiutandosi con un cuscino, durante il riposo.

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