È meglio lavare i piatti in lavastoviglie oppure con spugna, detersivo e olio di gomito? Probabilmente molti di voi hanno una lavastoviglie in casa, sciacquate un po' i piatti con l'acqua del rubinetto per rimuovere lo sporco superficiale e poi li infilate nella modernissima macchina. C'è invece chi sceglie una soluzione più tradizionale e lava ancora i piatti a mano. Ma qual è il metodo migliore?

Secondo un recente studio, lavare i piatti a mano non elimina tutti i batteri , mentre l'utilizzo di una moderna lavastoviglie , dotata di getti d'acqua high-tech e di speciali rastrelliere, è in grado eliminare tutti i germi e far brillare i vostri piatti.


Quindi, lavare i piatti a mano non li rende più puliti. Infatti, “le nostre mani non sono in grado di sopportare le temperature dell'acqua — fra i 60 e i 63 gradi — che molte lavastoviglie adoperano per renderli davvero puliti”.

Inoltre, la spugna della cucina è uno degli oggetti più saturi di germi di tutta l'abitazione, ecco perché, tra l'altro, si sconsiglia di pre-lavare i piatti prima di porli in lavastoviglie: basta limitarsi a raschiar via le incrostazioni di cibo senz'acqua prima di caricarli in lavastoviglie. Anche perché “pre-lavare i vostri piatti nel lavandino vi farà facilmente sprecare più di 22mila litri d'acqua per abitazione ogni anno”.

Insomma, sembra che lavare i piatti a mano non sia il metodo migliore. E questa sembra proprio una valida scusa per comprarsi una lavastoviglie nuova!