Se ami il  peperoncino  devi assolutamente conoscere i migliori modi di   conservazione  affinché restino inalterate le proprietà benefiche che tanto ci piacciono e che lo rendono uno degli  alimenti  più salutari della cucina mediterranea.

Ma prima di addentrarci nella nostra spiegazione di  economia domestica  sui metodi di  conservazione , sono d'obbligo due parole sulle sue proprietà  benefiche  per la salute e per il benessere del nostro organismo.

Benefici del peperoncino

Il principio attivo che caratterizza il peperoncino e da cui partono tutti i benefici è la  capsaicina  ovvero una sostanza che stimola il flusso sanguigno e che conferisce quel sapore piccante che tanto ci piace. Ma andando più nello specifico il peperoncino:

  • ha capacità antireumatiche
  • previene malattie cardiache purificando le arterie e le vene dal colesterolo
  • stimola l' azione metabolica promuovendo la perdita di peso
  • è un afrodisiaco naturale
  • stimola la produzione di succhi gastrici
  • è un antibatterico naturale

Metodi di conservazione

Ora che abbiamo sommariamente visto i benefici del peperoncino, vediamo quali sono i metodi di conservazione che permettono di lasciare inalterati i principi attivi.

ESSICCAZIONE

Questo è probabilmente il metodo di  conservazione  più conosciuto e più semplice. Potere essiccare i peperoncini, dopo averli accuratamente lavati ed asciugati, ponendoli su di una griglia posizionata  sotto il sole . Nel giro di  4 o 5 giorni i peperoncini  saranno pronti per essere trasferiti in un barattolo di vetro con chiusura ermetica. In alternativa potere formare una  corona di peperoncini  infilando uno spago (con l'aiuto di un ago) negli steli, potete appendere la corona in casa e tenere i peperoncini a portata di mano. 

I metodi per l' essiccazione  appena descritti sono i più classici, ma richiedono tempo. Ma se volete essiccarli in maniera più rapida potete mettere i peperoncini  in forno  a 50° lasciandoli fino a quando non avranno perso la parte d'acqua, saranno necessarie alcune ore, potere quindi lasciarli in forno e dedicarvi ad altre attività.

CONGELAZIONE

Se il precedente metodo di  conservazione  del  peperoncino  prevede che questo sia secco, la  congelazione  permette di mantenerli  sempre freschi  consentendo così di assaporarli in tutta la loro morbidezza. Se i peperoncini sono piccoli possono essere congelati interi, altrimenti dovranno essere tagliati in striscioline. Quindi poneteli su una carta forno e metteteli sul ripiano del congelatore lasciandoli indurire. Una volta congelati perfettamente potete trasferirli negli appositi sacchetti , in questa maniera potrete tirar fuori dal congelatore la quantità desiderata, senza dover scongelarne eccessivamente. Quando ne avrete necessità tirateli fuori dal congelatore in tempo affinché scongelino piano piano, oppure, in caso di emergenza, potere tuffarli per qualche minuto in acqua bollente.

CONSERVAZIONE SOTT'OLIO

Per conservare i peperoncini sott'olio sarà sufficiente procurarsi dei barattoli di vetro sterilizzati specifici per alimenti ed a chiusura ermetica e dell'ottimo olio extravergine di oliva. 

Una volta che avrete lavato ed asciugato con cura i peperoncini, non dovrete far altro che metterli nel barattolo e riempire gli spazi vuoti con l'olio di oliva fino a raggiungere il bordo del barattolo. Chiudete per bene il tappo ermetico ed i peperoncini saranno conservati perfettamente.

CONSERVAZIONE SOTT'ACETO

Per conservare i peperoncini sott'aceto dovrete metterli in un barattolo sterilizzato a chiusura ermetica e quindi versare all'interno dell'aceto precedentemente portato ad ebollizione . Chiudete immediatamente il tappo ed attendete che raffreddi prima di mettere il barattolo in dispensa.