Preparate un po’ tutto l’anno, le casadinas originariamente sono nate come tipico dolce sardo della Pasqua. La preparazione,molto semplice e veloce, potrebbe dare l’idea di un dolce scontato e banale, ma il gusto delicato ed unico le rendono il dolce rappresentativo della Sardegna. Nonostante la ricetta preveda l’uso dello strutto per la preparazione della pasta, le casadinas risultano dolcetti leggeri e piacevoli al palato. Provate a farle, vedrete che presentandole ai vostri amici farete un figurone. Vediamo insieme la preparazione.

Per la pasta violata

1 kg di farina 00100 gr di zucchero200 gr di struttoacqua tiepida q.b.
un pizzico di sale

Per il ripieno

1 kg di ricotta vaccina300 gr di zucchero1 uovo intero1 bustina di vanillina1 cucchiaino di lievito per dolcila scorza di 1 limone e 1 arancio grattugiati
uva sultanina a volontà

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Il procedimento è piuttosto semplice. Versate tutti gli ingredienti per il ripieno in una terrina e mescolate per bene fino ad avere un composto omogeneo. Poi vi dedicherete alla preparazione della pasta violata che non dovrà essere troppo dura, ma al contrario dovrà risultare facile da lavorare.

Badate che la pasta violata ha bisogno di una bella lavorazione e una discreta dose di forza, quindi armatevi di buona volontà ed olio di gomito

Quando la pasta sarà pronta,  tirate la sfoglia o a mano oppure con l’aiuto di una macchina per la pasta. Quindi tagliate dei dischi di pasta della dimensione di una tazza da tè.

Mettere al centro dei dischi un cucchiaino di ripieno, non lesinate nella quantità, la casadinas una volta pronta dovrà essere bella piena.  Ultimate la preparazione pizzicando la pasta ai bordi creando un cestino con delle punte.

Cuocete in forno a 180° per 15-17 minuti circa (come al solito controllate la cottura poiché ogni forno cuoce in maniera differente).

Trascorso il tempo di cottura sfornate e servite come fine pasto o come merenda, ma in realtà si mangiano volentieri a tutte le ore.