Il gelo di muluni, è un famosissimo e delizioso dolce al cucchiaio estivo tipico della tradizione Siciliana.
Nonostante il nome non bisogna lasciarsi ingannare: i muluni, non sono meloni, bensì qui si parla di anguria, del nostro amatissimo e fresco cocomero.
È tipico infatti di molti dialetti del sud identificare con la parola "meloni" tutti i grandi frutti tondi estivi, anche le angurie, ad esempio a Napoli il "mellone d'acqua" è il nome che si dà al succoso e rosso cocomero, d'altronde anche in inglese abbiamo un etimo simile proprio a questa definizione: "watermelon". Per identificare i classici meloni invece si usa il termine, "mellone 'e pane" mentre il "mellone 'e vierno" è quello usato per i meloni gialli a palla da rugby - per via del fatto che si trovano spesso in commercio anche in inverno - allo stesso modo in Sicilia abbiamo: muluni r'acqua, muluni r'pane e muluni r'mmernu e così via in tutte le regioni meridionali.
Ma chiudendo questa parentesi linguistica e tornando ad apprezzare l'arte culinaria della bellissima Sicilia, vediamo come realizzare questa invitante delizia.
Ingredienti

  • Una anguria di circa 3-4 kg (per ottenere circa 1 litro di succo)
  • Zucchero semolato, circa 100gr (regolate la quantità in base alla dolcezza dell'anguria)
  • Frumina (amido di frumento) 80gr, in alternativa amido di mais o fecola di patate, stessa quantità.
  • 1 bustina di vanillina
  • Gocce di cioccloato fondente (simuleranno i semini del cocomero!)
  • 10 Fiori di gelsomino freschi (opzionale)
  • Cannella (q.b.)


Procedimento

  1. In un pentolino riscaldate 2 dita d'acqua, senza far bollire, e mettete in infusione i fiori di gelsomino, lasciate riposare sinché non si sia freddato
  2. Tagliate il cocomero a pezzi ed inseriteli man mano in un passino macinando il tutto al fine di ottenere un succo semiliquido senza semi, in alternativa potrete usare un frullatore e successivamente un setaccio per filtrare i semi.
  3. In una tazza, stemperare delicatamente l'amido aggiungendo man mano dei cucchiai di succo d'anguria fino ad ottenere un composto senza grumi  
  4. Versate il succo d'anguria in una pentola alta ed unitelo delicatamente con la pastella d'amido, la cannella, la vanillina e lo zucchero (assaggiate per regolarlo). Cuocere a fiamma bassissima e con un cucchiaio di legno mescolate continuamente per evitare la formazione di grumi.
  5. Quando il contenuto della pentola arriva a ebollizione aggiungete il bicchiere con infuso di gelsomino (filtratelo, i fiori non devono finire nella pentola) e continuate a mescolare il tutto per qualche minuto al fine di restringere: (deve sobbollire molto delicatamente, quindi riducete ancora la fiamma se necessario.
  6. Una volta raggiunta una buona densità, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare nella pentola, continuando a mescolare di tanto in tanto
  7. Quando la temperatura è tiepida - tale da non sciogliere il cioccolato - aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate la gelatina
  8. Versate il tutto in stampini di silicone, coppette alimentari o in un unico stampo  (a vostro piacere, a seconda di come vogliate servire il dessert) mettete in frigorifero per almeno 2 ore

Servire decorando a piacere (es. cannella, fiori di gelsomino, foglie di menta verde, scaglie di cioccolato fondente ecc.)