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L’anguria: curiosità e utilizzi sfiziosi in cucina

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Quando l’estate si avvicina, sui banchi dei supermercati comincia a fare la sua comparsa un frutto molto particolare ma quanto mai emblematico della bella stagione. Si tratta di un frutto grande, tondo, dalla buccia dura e verde e dal cuore succoso e rosso: ovviamente stiamo parlando dell’anguria, o cocomero. 

Tutti sappiamo che l’anguria è fresca e dissetante e per questo la si ama tanto durante la stagione calda. Ma quante altre cose non sappiamo sul suo conto?

Il nome botanico dell’anguria è Citrullus lanatus, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e viene dall’Africa. Ciò che noi mangiamo si chiama peponide, ed è un falso frutto. Anche se la variante più diffusa ha l’interno rosso, esistono anche cocomeri con la polpa bianca, arancione o gialla.

Il cocomero viene chiamato così soprattutto nell’Italia centrale: il termine cucumis in latino tardo indicava il cetriolo. Il nome anguria viene invece dal greco, e anche questa parola voleva dire cetriolo. 
In alcune zone il cocomero è chiamato melone d’acqua e in questo modo lo si distingue dal melone di pane, in Toscana “popone” e per il resto d’Italia semplicemente “melone”.

© Africa Studio / Shutterstock.com - 225685501
Mangiare l’anguria è piacevole e fa anche bene: infatti la sua polpa contiene molti sali minerali, ideali per reintegrare quelli che si perdono con il sudore quando fa tanto caldo. Inoltre contiene potassio e quindi mantiene costante la pressione sanguigna. Non contiene molte calorie e aiuta a controllare la fame; non fa innalzare il colesterolo e pare serva a favorire il sonno e persino l’attività sessuale maschile!

Il cocomero è buono semplicemente mangiato tagliato a fette, ben ghiacciato, o all’interno di una macedonia di frutta, magari arricchita con una pallina di gelato alla crema. 
Si può però usare anche per realizzare ricette gustose e sempre molto fresche. Ad esempio, si può preparare una salsa con yogurt e anguria per condire il petto di pollo; 
si può usare la sua polpa in cubetti per riempire dei rotolini di bresaola e caprino e si può mettere all’interno di una bella insalata mista, per arricchirla di colore e sapore!


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