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Come coltivare l’aloe vera in casa: consigli

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Le proprietà benefiche dell’Aloe Vera sono innumerevoli, fa bene all’organismo e viene usata anche per cure estetiche. Il gel estratto dalle foglie è utile per idratare la pelle secca o scottata dal sole, disinfettare le gengive, o ancora è un ottimo rimedio per l’alito cattivo, i bruciori di stomaco e per cicatrizzare piccole ferite.

Il gel si estrae dalle foglie della pianta di Aloe con una procedura abbastanza semplice che può essere effettuata autonomamente, per questo molte persone decidono di coltivare l’Aloe Vera in vaso o in giardino, per avere sempre a disposizione il gel fresco.

È importante sapere che l’Aloe Vera è una pianta molto resistente, ma che comunque soffre per il ristagno di umidità e anche per gli eccessivi sbalzi di temperatura, per questo deve essere posizionata in una zona in cui arrivano i raggi del sole, non quelli diretti delle ore più calde, perché potrebbero bruciare le foglie, ma al riparo dalle correnti d’aria.

aloe vera gel

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Come coltivare l’Aloe Vera in vaso

Quale vaso scegliere per coltivare l’aloe vera?

Innanzitutto è bene sapere che il vaso per la coltivazione dell’Aloe Vera deve essere in terracotta, mai di plastica o in nessun altro materiale, che risulterebbe troppo leggero per reggere il peso della pianta quando diventa adulta, correndo il rischio di rovesciarsi.

Il vaso può anche essere particolare, con forme e colori da design che si abbinano perfettamente alla vostra casa, l’importante è che sia abbastanza pesante e profondo almeno 60 cm. Sulla base è importante mettere almeno due cm di ghiaia, in modo che l’acqua dreni meglio e si evitino i ristagni, che fanno marcire le radici e quindi morire la pianta.

Quale terra scegliere per la coltivazione in vaso dell’aloe vera?

Passiamo alla scelta della terra, deve essere poco alcalina, un’elevata quantità di sale attirerebbe nel terreno molta acqua contenuta nelle foglie dell’Aloe Vera, andando a disidratare completamente la pianta.

Il vaso deve essere riempito fino a metà  con un composto formato da terra e torba divise precedentemente in parti uguali, una volta che viene posizionata la pianta, allora si può procedere aggiungendo un altro strato.

La prima innaffiatura deve essere fatta solo due settimane dopo il primo travaso, in modo che l’ aloe pianta abbia il tempo per formare e sviluppare le radici. Successivamente basterà bagnare l’Aloe Vera solo una volta al mese durante la stagione fredda, mentre due volte nei mesi estivi più caldi. 

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La coltivazione in vaso appassiona molte persone, che si cimentano nelle opere fai da te con differenti tipologie di piante e fiori. Per chi non ha un gran pollice verde invece risulta sempre più complesso, ci si scoraggia con la paura di far morire le piccole creature piantate. Invece con un po’ di pazienza si riesce a capire che piantare in casa non è impossibile e può anzi diventare un divertimento o comunque un passatempo piacevole per il proprio tempo libero.

Consigli utili per la coltivazione in vaso dell’aloe

Due accorgimenti importanti per coltivare l’Aloe Vera in vaso. Ha bisogno di un clima temperato, quindi se vivete al nord è meglio tenerla sempre in casa, in una zona luminosa, al sud invece si può anche provare a tenere all’esterno. Altra cosa importante è l’acqua con cui si bagna la pianta, meglio usarne una qualità con poco calcare. 

aloe vera vaso

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Come coltivare l’Aloe Vera in giardino

Come abbiamo già detto, l’Aloe Vera è una pianta che ama il clima caldo-temperato, purtroppo non è in grado di sopravvivere quando le temperature scendono al di sotto dello zero. Per questo motivo i luoghi ideali per coltivare l’Aloe Vera in giardino sono le zone del centro e del sud Italia. 

Anche in questo caso, come per le piante in vaso, è importante irrigare poco per evitare che le radici marciscano e la pianta muoia. Fondamentale la concimazione, una volta al mese è bene usare del letame naturale, facendolo prima macerare insieme all’acqua in un secchio per almeno una settimana. 

L’Aloe Vera si sviluppa molto di più in larghezza che in altezza; infatti le foglie man mano diventano sempre più grandi e crescono verso l’esterno, mentre all’interno ne nascono di nuove più piccole, che puoi staccare insieme alle radici e ripiantare, per moltiplicare la pianta attraverso il processo che utilizza appunto una nuova talea.

Un altro modo per piantare nuove Aloe è quello di tagliare alcuni germogli laterali alla pianta durante l’estate e lasciarli asciugare in una stanza buia per due o tre giorni. Si possono poi rimettere in un vaso riempito con sabbia di fiume, torba e terriccio professionale. Ovviamente si può anche piantare in maniera tradizionale usando i semi, che vanno interrati a marzo con terriccio per piante grasse e quando all’esterno ci sono almeno 20° C di temperatura.

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