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Come coltivare il rosmarino nel vaso o nell’orto

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Il rosmarino (Rosmarinus officinalis – Labiate Ramerino) è un arbusto sempre verde e cespuglioso. Il fusto può arrivare a misurare fino a 3 metri di altezza. Le foglie aghiformi sono coperte da uno strato di oli volatili che consentono di mantenere l’umidità al suo interno. I fiori sono presenti solamente durante un determinato periodo dell’anno e sono di un bel colore azzurro-violetto, riuniti in grappoli ascellari. 

Il rosmarino è una pianta tipica del mediterraneo e viene solitamente utilizzata come erba aromatica. Solitamente si utilizzano le foglie ed i rametti freschi per: condire gli alimenti, fare gli infusi ed aromatizzare il vino.

Questa meravigliosa pianta aromatica è ricca di: oli essenziali (conforene, limonene, pinene) acidi fenolici, tannini, resine, canfora, flavonoidi e acido rosmarinico. Diversi studi hanno dimostrato che i principi attivi del rosmarino hanno la capacità di inibire l’anione superossido, un radicale libero responsabile dell’ossidazione cellulare.

Il rosmarino è una delle migliori piante stimolanti e toniche di uso generale. È infatti un ottimo stomachico, antisettico delle vie respiratorie, epatoprotettore, emmenagogo, antigottoso, ipertensore e antiepilettico. Per uso esterno risulta particolarmente efficace come cicatrizzante e riepitelizzante e come antireumatico e antiedematoso. Risulta utile anche per combattere la stanchezza, arrestare la caduta de capelli e tonificare la cute. 

Questi sono solo alcuni dei motivi per la quale dovreste coltivare il rosmarino in casa vostra o nel vostro orto (se lo avete). Vediamo di seguito tutto quello che c’è da sapere su come coltivare il rosmarino.

Come coltivare il rosmarino in vaso

rosmarino in vaso

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Per coltivare il rosmarino in vaso conviene acquistare le piantine già pronte in un vivaio. In alternativa si possono anche trovare in diversi supermercati. Una volta acquistata la piantina, basterà travasarla in un vaso più grande (dal diametro di circa 30 centimetri) con del terriccio universale. La produzione per seme è molto lunga perciò conviene acquistare quelle già pronte.

Il terreno per coltivare il rosmarino in vaso, deve essere ben drenante e arricchito con concime organico. Non devono assolutamente esserci ristagni d’acqua. Le irrigazioni, così come le concimazioni, devono essere ridotte al minimo ma, trattandosi di una pianta in vaso, mai sospese del tutto. Per evitare che si spogli alla base va cimata un paio di volte all’anno, all’inizio della primavera e alla fine dell’estate.

Dove e quando coltivare il rosmarino?

Il rosmarino è una delle piante più facili da coltivare. Essendo una pianta perenne non ha bisogno di essere seminata ogni anno e di conseguenza occupa un posto fisso. Le cure di cui ha bisogno questa pianta sono davvero poche. 

Il suo habitat ideale è quello delle zone miti e asciutte, ma si adatta a vivere anche in regioni più fresche purché lo si sistemi in posizioni riparate e ben soleggiate, dove in ogni caso, le sue foglie saranno meno profumate. Se gli inverni sono rigidi, la pianta va protetta, magari ritirandola dentro casa, lontano dai caloriferi e in una posizione luminosa.

Gli elementi indispensabili per avere delle piante di rosmarino belle ed in buona salute sono essenzialmente 3: il sole, un terreno ben drenato e una buona circolazione dell’aria. 

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Come coltivare il rosmarino per talea

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I periodi migliori per coltivare il rosmarino per talea sono: l’inizio della primavera e l’autunno. In particolari condizioni, però, la riproduzione per talea può anche essere fatta in inverno, l’importante è che vi sia un’adeguata protezione piantina dal gelo.

Per moltiplicare il rosmarino mediante talea si preleva un rametto semi–legnoso lungo circa 20-25 cm e lo si priva di foglie per circa metà della sua lunghezza. Quindi lo si pianta in un contenitore riempito con un miscuglio di terra e sabbia in parti uguali. La talea va poi collocata all’ombra e annaffiata molto spesso: anche per tre volte al giorno durante le prime settimane. Il periodo migliore per moltiplicare il rosmarino è nel mese di marzo.

Come coltivare il rosmarino nel terreno

come coltivare il rosmarino nell'orto

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Il rosmarino è una pianta che si adatta alla maggior parte delle condizioni climatiche ed è particolarmente resistente. Prospera con la neve, con il calcare, alle alte temperature, in riva al mare e in tutti i tipi di terreni. Il suo habitat migliore, comunque, è un clima caldo o temperato, abbastanza secco. Se decidi di piantarlo nel terreno o nel giardino di casa tua, ricordati di scegliere un punto soleggiato e piuttosto asciutto.

Puoi anche decidere di crescere il rosmarino come una siepe profumata. Il rosmarino prostrato è quello che meglio si presta per questo scopo. Quest’ultimo è infatti molto utilizzato come decorazione per giardini e siepi.

Se decidi di piantare il rosmarino nel giardino di casa o nell’orto, ricordati di verificare che il terreno sia ben drenante. Se quest’ultimo è saturo di acqua, le radici tenderanno a marcire molto velocemente. In aggiunta, bisogna prestare attenzione al ph del terreno. Infatti se è troppo acido, bisognerà aggiungere un po’ di calce.

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Cura del rosmarino dopo averlo piantato

cura del rosmarino

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Prendersi cura del rosmarino dopo averlo piantato non è affatto difficile. La buona riuscita della coltivazione del rosmarino, sopratutto se è in vaso, dipende in larga parte dalle potature. Queste ultime devono essere accurate e proporzionate allo sviluppo che si vuol imporre alla pianta. Una volta adulto, infatti, il rosmarino tende ad assumere un portamento arbustivo molto rigoglioso, ma se ben potato potrà essere facilmente mantenuto in un vaso di dimensioni adeguate.

Eseguendo le potature, bisogna ricordarsi di praticare tagli netti alla base dei rami utilizzando forbici da giardinaggio ed evitando di ‘graffiare’ al pianta. I fiori di rosmarino possono essere raccolti in primavera mentre le foglie durante tutto l’anno, preferendo quelle poste alla base del tronco, per evitare che la pianta subisca traumi.

In generale, la pianta non presenta problemi se viene coltivata nel terreno. Potrebbero però sorgere problemi nel caso in cui il rosmarino venga piantato in vaso.

Per prevenire qualsiasi tipo di malattia bisognerà:

  • Assicurarsi che la pianta riceva la giusta luce;
  • Evitare irrigazioni eccessive;
  • Controllare le condizioni del suolo ed evitare ristagni idrici. In caso di coltivazione del rosmarino in vaso, aggiungete uno strato drenante (5 cm di argilla espansa) sul fondo del vaso;
  • Concimare solo se necessario, alcuni problemi possono presentarsi per carenza o eccesso di concimazione;
  • In caso di coltivazione in pieno campo o se il vaso è posto nei pressi della compostiera, controllate che non vi siano nematodi nocivi nel terreno.

Coltivare il rosmarino sarà davvero semplicissimo se seguirai passo passo questa piccola guida!

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