COS'È' IL TIMO

Avete mai sentito un buon profumo di limone, senza però trovarvi davanti ad una pianta di agrumi? Se la risposta è si, molto probabilmente si trattava del timo limone, una delle 300 varietà di questa pianta aromatica. La maggiorparte sono selvatiche o solo ornamentali ma alcune possono essere utilizzate per uso culinario tra cui il timo limone, provenzale o cedrato.

La piantina si presenta come un grazioso cespuglietto dalle foglie piccoline, la sua fioritura è molto fitta, ed emana un profumo molto intenso per questo può anche semplicemente essere utilizzata come pianta da decorazione.

Coltivare il timo in casa è facilissimo, è infatti una pianta resistente al caldo e si può tranquillamente coltivare in vaso perché non soffre la mancanza di spazio essendo le sue dimensioni abbastanza ridotte. Basta attenersi a poche ma indispensabili regole.

COME COLTIVARE IL TIMO

Come molte piante aromatiche , anche il timo necessita della luce solare, un terreno ben drenato e una temperatura mite in inverno. Si può coltivare sia per seme che per talea , nel primo caso iniziate in autunno, nel secondo, rigorosamente in primavera.

Scegliete dei vasi larghi e poco profondi perché il cespuglietto crescerà più in larghezza che in altezza.

Preparate poi il terriccio e disponete i semi in modo uniforme, ricoprite con altra terra per creare uno spessore di pochi centimetri, annaffiate e ricoprite il vaso con della pellicola trasparente fino alla germinazione, talvolta molto lunga (15 giorni).

Potrete successivamente travasare le piantine in vasi più grandi o direttamente nel terreno tra aprile e maggio dell'anno successivo, quando le piante saranno robuste.

Per quanto riguarda l'annaffiatura, il timo preferisce il caldo, perciò annaffiatelo con abbondante acqua, ma raramente.

La potatura non è necessaria, ma utile nel caso esteticamente vedrete qualche rametto fuori posto o se alcuni rametti si sono seccati. 

 

Se per il troppo caldo la pianta si è seccata, provate comunque a darle nuovamente dell'acqua, la sua grande resistenza le permette talvolta di riprendersi anche in condizioni che apparentemente farebbero pensare che sia morta del tutto.

La raccolta del timo va fatta tra giugno e settembre.

PROPRIETA' DEL TIMO

Generalmente le erbe aromatiche, se essiccate perdono in parte il loro intenso profumo e proprietà. Non è il caso del timo che se essiccato, mantiene e rafforza il proprio gusto intenso. 

Oltre al suo sapore, bisogna sapere che questa pianta da moltissimi benefici all'ambiente dove si trova e all'organismo umano.

per cominciare è un potente insetticida naturale , grazie al suo alto contenuto di timolo, un olio volatile.

Gli infusi di timo calmano la tosse curando anche la bronchite e per uso esterno, con dei semplici gargarismi, si può disinfettare la bocca e curare tonsilliti e laringiti.

Il timo è inoltre un ottimo antinfiammatorio che protegge l'intestino, favorendo la digestione e disinfettando in modo molto efficace le vie urinarie.

Le proprietà antiossidanti conferisco inoltre al timo un ruolo di vera e propria pianta anti age, che rallenterebbe i processi degenerativi del corpo e di alcune malattie croniche.

Infine il timo è consigliato nei periodi di stress perché tonifica e rilassa il sistema nervoso.

Insomma non ci sono più ragioni per non coltivare il timo in casa, utilissimo per aromatizzare le vostre pietanze, ma anche per curare alcuni piccoli malanni. 

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