Come aprire un e-commerce

In questo breve articolo ci rivolgiamo ai gestori di attività commerciali che abbiano in mente di espandersi anche al mercato online

Quali sono i costi e le soluzioni valide per aprire un e-commerce?

Analizziamo prima le varie modalità mediante le quali è possibile iniziare un attività di vendita online:

  • piattaforme di e-commerce con revenue sharing (marketplaces)
  • software as a service (e-commerce in affitto)
  • e-commerce proprietario (software tuo)

Piattaforme di e-commerce con revenue sharing (marketplaces)

Forse la soluzione più allettante perché si tratta di servizi molto noti, uno fra tutti, valido sopratutto per gli artigiani è Etsy.com.

Vediamo come funzionano questo tipo di servizi prendendo in esempio proprio Etsy.

Si può aprire un negozio gratuitamente, ma si pagano 0,20$ per inserire ogni singolo prodotto, che ha una scadenza di 4 mesi, inoltre si paga una commissione del 5% sulle vendite.

Ciò vale a dire che su 1000€ di vendita al mese dovremo dare ad Esty 50€, quindi su 2000€ di vendite al mese abbiamo 100€ al mese di spese, come minimo perché dipende anche da quanti prodotti abbiamo inserito in catalogo, es. 1000 prodotti ci costeranno 200€ ogni 4 mesi solo per tenerli in listino.

Software as a service (e-commerce in affitto)

Il più famoso fra questi è Shopify, il cui pacchetto che inizia ad offrire servizi professionali costa 79$ al mese, ma non permette di inserire tariffe di spedizione personalizzate in fase di checkout, cosa spesso necessaria per non andarci a rimettere sui costi di spedizione, per mostrale il pacchetto Shopify da comprare è quello avanzato che costa 299$ al mese. Inoltre anche qui ci sono delle commissioni su ogni vendita che vanno dal 2% allo 0,5% a seconda di quale pacchetto si è comprato (più paghi mensilmente meno commissioni hai).

Facciamo un rapido calcolo sempre con gli esempi di cui sopra, ipotizzando il pacchetto intermedio Shopify da 79$ al mese:

Su 1000€ di vendita mensili dovremo dare a Shopify circa 72€ (79$ valgono tanto al momento di scrittura di questo articolo) più l’1% di 1000€ che sono 10€, totale 82€ al mese, direi conveniente! Ma come abbiamo detto dovremo vendere con spedizione gratuita, quindi potremmo averci rimesso molto di più, se non attiviamo il pacchetto da 299$ al mese che ci consente di attivare le tariffe di spedizione.

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e-commerce proprietario (software tuo)

In questo caso la soluzione è completamente tua e non devi pagare tariffe a nessuno. Ci si rivolge ad una web agency che può chiederci dai 900€ ai 4000€ per il lavoro da svolgere, a seconda del livello di professionalità con il quale si desidera lanciare il negozio, diciamo che per una buona professionalità il prezzo si aggira attorno ai 2000€ una tantum. Di solit queste soluzioni sono basate su personalizzazioni di software open-source come Woocommerce, Magento o Prestashop.

Quello che c’è da dire però è che anche qui ci sono spese mensili: l’hosting. Per avere un sito di e-commerce performate è necessario un hosting potente, altrimenti le pagine si caricheranno troppo lentamente e i clienti abbandoneranno il carrello.

Anche qui per un buon livello di prestazioni è necessario spendere circa 45-100€ al mese di hosting, e bisogna avere assistenza tecnica in caso di problemi.

Ultima soluzione: l’ibrido tra “Software as A Service” e e-commerce proprietario

Alcune web agency stanno facendo delle offerte innovative che ti permettono di gestire un e-commerce completamente tuo, senza commissioni sulle vendite qundi, e con possibilità illimitate di configurazione e personalizzazione, a soli 99€ al mese tutto compreso.

Ad esempio il servizio SmartCommerce di Puremedia che già con il pacchetto da 99€ al mese offre la possibilità di avere un volume di vendita maggiore di 2000€ al mese di introiti senza spese aggiuntive. Sicuramente la soluzione più conveniente perché l’hosting è incluso e anche l’assistenza tecnica illimitata.

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