“Roncopatia” è questo il termine scientifico che viene attribuito al fastidioso russare che rende le notti, di chi dorme accanto, un vero e proprio incubo. C’è da dire innanzitutto che le fragorose russate sono fastidiose sì per chi divide il letto, ma lo sono anche per chi purtroppo le emette. Eh sì, perché russare equivale a respirare male e quindi a non ottenere una buona ventilazione e ossigenazione. A tutto ciò vanno aggiunte le apnee notturne che spesso accompagnano e sono provocate del russare. Anche chi russa quindi ha il sonno disturbato, che a lungo andare può portare a problemi di salute ben più gravi, come danni cardiovascolari o rischi di ipertensione.

Le cause possono essere sia di natura fisiologica, dovute quindi ad una riduzione dell’elasticità e del tono muscolare delle mucose delle prime vie aeree (palato molle, ugola e gola), sia dovute a cattive abitudini alimentari, sovrappeso o allergie di cui non si è a conoscenza. Pertanto il primo passo da fare è quello di riconoscere la causa, ed una volta individuata, intervenire nella maniera più appropriata. Se la causa è di carattere fisiologica occorre intervenire chirurgicamente per ristabilire il corretto funzionamento dell’apparato respiratorio, ma è bene sapere che i casi questi casi sono piuttosto remoti, mentre sono più comuni le altre motivazioni. E’ possibile, con piccoli rimedi, stratagemmi e correggendo alcune abitudini sbagliate, porre fine ai sonni rumorosi, vediamo come.

Lavaggi nasali: prima di coricarsi è consigliabile eseguire dei lavaggi nasali con una miscela di acqua e sale, in questo modi si decongestiona il naso e vengono disinfettate le mucose.